Contro una Bolzano vecchia

Le associazioni studentesche della Libera Università di Bolzano sono state costrette ad annullare la festa di fine semestre che avrebbe coinvolto due delle band più importanti della scena locale. Il comune di Bolzano ha infatti disposto che la musica dovesse terminare entro le nove di sera, un orario assurdo che non ha permesso agli organizzatori di svolgere l’evento. La musica e l’associazionismo non sono da limitare, ma piuttosto da tutelare e incentivare, al fine di avere una città viva e appetibile alle future generazioni.

Sogniamo quindi una città più libera e tollerante; e se a qualche cittadino dovesse infastidire troppo la musica e i giovani, consigliamo vivamente l’acquisto di tappi per le orecchie piuttosto che far annullare concerti a ripetizione.

Torna su